DNA, il classico thriller danese che non delude mai

Una bambina di nome Minna scompare, e il detective Rolf Larsen (Anders Berthelsen) si occupa del caso. Secondo la polizia, ad averla rapita è stato il padre, un richiedente asilo, ma Larsen la pensa diversamente. Alcune tracce portano in Polonia, così il detective decide di prendere un traghetto dalla Danimarca per arrivarci, e, per una fatale coincidenza, dovrà portare con sé la figlioletta di pochi mesi.

Anders Berthelsen

La figlia di Larsen da quel traghetto non scenderà più, di lei rimarrà solo la carrozzina. Penseranno tutti che sia caduta in mare, ma dopo qualche anno, mentre l’ex-moglie di Larsen piange su una tomba senza spoglie la bambina e chiede a lui di ricostruirsi una vita, questi non si dà pace e spera che la figlia sia ancora viva.

Lewerissa, Berthelsen e Rampling

In preda ad una crisi esistenziale, a salvarlo dal baratro è un nuovo caso di omicidio legato al rapimento di un altro bambino avvenuto in Francia che gli riaccende la speranza di ritrovare sua figlia. A Copenhagen arriverà la detective francese Claire Bobin (la famosa Charlotte Rampling) per indagare insieme a Larsen e alla collega Neel (Olivia Lewerissa). Nel frattempo, una vicenda parallela si svolge in Polonia, dove Julita (Zofia Wichlacz), incinta del fidanzato morto, in un paese dove l’aborto è illegale, si affida ad un convento di suore per partorire. Ma le cose non andranno benissimo…

Zofia Wichlacz

DNA ha tutte le caratteristiche di un classico nordico che agli appassionati piace sempre: rapimenti di bambini, omicidi, traffico di umani e cospirazioni. La produzione è la stessa di “The Killing”, quindi è impossibile non apprezzarlo. Berthelsen e Rampling sono attori navigati e molto credibili, ma lo stesso si può dire per la giovane Wichlacz, già vista in Pantano, 1983 e World on Fire, una promessa del cinema polacco. Con Berthelsen soffriremo tantissimo, ci trascinerà nel suo dramma senza pietà, preparate i fazzoletti per l’ultima puntata. Non ho trovate notizie su una seconda stagione, non concluderei la storia così, ma in tempi di Covid le pause sono abbastanza lunghe. Nel frattempo, godetevi otto puntate che scorreranno velocissime.

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