Donna, cercasi amore disperatamente

Donna è una commedia romantica finlandese in 10 episodi di 20 minuti ciascuno con protagonista Alina Tomnikov, che qualcuno di voi ha già conosciuto in Arctic Circle, Ekaterina e Deadwind.

Alina Tomnikov

Donna ha avuto una malattia che l’ha resa non vedente, ma questo per lei non costituisce assolutamente un problema. Lavora nell’ambito della musica ed è sposata con un pianista, Andrè (Eero Ritala), insieme vivono in una casetta in mezzo alla natura. Donna ama la vita, gli amici, i fiori, bere e organizzare feste, finché Andrè la lascia per una collega musicista. E il bello è che non glielo dice, glielo fa scoprire portandosi via il pianoforte e mandandole un’agente immobiliare per vendere la casa.

Da quel momento, Donna reagisce con il bisogno di trovare altri uomini, e non solo per sesso. Tra appuntamenti al buio, approcci nei night club, equivoci e malintesi, lei non si scoraggia mai. La sua amica Mira (Essi Hellén) cerca di aiutarla provando a proteggerla da situazioni imbarazzanti, cosa non facile. Le trova anche un’assistente 24 ore su 24, Ida, figlia del suo compagno, antipatica e scontrosa, che va a vivere con lei controvoglia, e pareggia i conti “sottraendole” soldi dal portafoglio e facendole diversi scherzi approfittando della sua cecità.

Per tutta la serie vedremo girare intorno a Donna diversi personaggi: il fratello di Andrè, Epe, innamorato segretamente di lei e che, pur di stalkerarla, si rende disponibile per lavori di ristrutturazione alla casa che non completa mai; la mamma di Donna, Marianne, figura invadente da cui la protagonista cerca di fuggire; Simon, un direttore d’orchestra straniero che torna in Finlandia per dei concerti sconvolgendo la vita di uno dei protagonisti; Osku, un collega di Mira affetto da nanismo che, come Donna, non vive la sua diversità come un ostacolo nel cercare l’amore; Emmi, la nuova fiamma di Andrè che, a differenza loro, nonostante sia “normodotata”, è insicura e ha il terrore continuo di perdere l’amante; l’agente immobiliare, poverina, che durante ogni visita alla casa con i potenziali clienti si ritrova a fare delle figuracce a causa di tutti questi personaggi.

Il giro di persone nella casetta in mezzo al bosco mi ha ricordato un po’ la serie Gösta, anche se il tema è diverso. Come dicono gli autori, Donna non è una serie sulla diversità, ma una serie sulla ricerca disperata dell’amore, che niente può fermare, nemmeno l’oscurità. Alla fine della storia si stravolge la trama, e mentre sembra che il destino di Donna stia prendendo una piega complicata, si assiste velatamente ad un lieto fine quasi da favola. QUI trovate il trailer.

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